Partecipanza Agraria di Sant'Agata Bolognese
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Benvenuti nel sito della

Partecipanza agraria di Sant'Agata Bolognese

 


IL PROGRAMMA DEL 9 OTTOBRE 2016 SI SVILUPPA

IN DUE PARTI CHE POSSONO ESSERE DISTINTE  

O

ACCUMUNATE  NELL’ARCO DELL’INTERA GIORNATA:

 

PROGRAMMA DEL MATTINO DEL 9 OTTOBRE 2016

 

- ore 09.30, partenza dalla Piazza dei Martiri di Sant’Agata Bolognese 

                   per poi raggiungere il BOSCO di SANTA LUCIA  

 

L'iniziativa organizzata dal Comune e dalla PartecipanzaAgraria, dal Comune con la collaborazione di “Bandum Freae” vede al centro il “Bosco di Santa Lucia”, proprietà della Partecipanza Agraria di Sant'Agata Bolognese, ubicato presso il torrente Muzza, antica ed attuale linea di confine col Modenese ed erede della lontana funzione confinaria che qui ebbe l'antico Panaro, lo Scoltenna, all'epoca del conflitto tra Bizantini e Longobardi.                                                                                                                                            

La sua forma di bosco di sponda, popolato delle specie tipiche delle antiche foreste planiziali della pianura  padana intrisa di paludi ed acque (querce, pioppi bianchi e neri, olmi, aceri....), permette di rivivere un        ambiente boschivo, paludoso e incolto come quello al tempo dei Longobardi, e ne fa un ideale scenario      altomedievale per realizzare una performace storico-didattica dedicata alle armi e  tecniche di guerra che     proprio in tali zone dovettero attivarsi tra i secoli VI-VIII.                                                                        

Scortati da “Longobardi” a cavallo (un guerriero ed una donna in abbigliamenti simili a quelli rinvenuti nel  

 sepolcreto longobardo a Spilamberto) dalla piazza del paese si giungerà in bicicletta o a piedi fino al bosco, ove  troverete  un  accampamento Longobardo.                                                                                   

I gruppi di rievocazione storica “Bandum Freae” e “Numerus Italorum”  insceneranno uno scontro tra le   

   due storiche fazioni nemiche e una dimostrazione di lancio dei vari tipi di ascia longobardi su appositi             bersagli.                                                                                                                                                 

Seguirà un momento più distensivo, all’interno dell’accampamento, con illustrazione di usi e costumi al tempo

dei Longobardi e dell’importanza del bosco in quei tempi.                                                                           

                                                                        

 Si invitano tutti coloro che parteciperanno all’iniziativa di portarsi un pranzo al sacco, perché al termine del programma saranno messi a disposizioni tavoli  e bevande per una scampagnata in compagnia.

 

PROGRAMMA DEL POMERIGGIO DEL 9 OTTOBRE 2016

 

L’niziativa organizzata da ASMO (archivio di stato di Modena), Comune di San Giovanni in Persiceto, FIAB Terre d'Acque, Museo d'Arte Sacra, Proloco si articola:                             

 

- alle ore 15.30,

                   partenza in bicicletta dalla Piazza dei Martiri di Sant’Agata Bolognese per  poi  

                     raggiungere la piazza di  SAN GIOVANNI in  PERSICETO.

 

- dalle ore 16,00 alle ore 18,30, a PERSICETO, suddivisione in  gruppi per:

                  visite guidate (anche in dialetto) alla  Collegiata di S.Giovanni   Battista e attiguo Museo                       d'Arte Sacra,  a cura di Roberto Serra, Piero Boccaccini, Giorgio Veronesi.

                   • biciclettata su   2 rami della “via Longobarda” sotto la guida dell'archeologo Pancaldi.

                   • dopo le 18,30 rinfresco nel cortile della canonica della Collegiata.

 

                                    IN CASO DI MALTEMPO L’INIZIATIVA

                            SARA’ RINVIATA A DOMENICA 16 OTTOBRE


 

La Partecipanza agraria di Sant'Agata Bolognese
ha la seguente estensione:

 

  • Superficie totale: 535 ettari
  • Superficie a coltura: 495 ettari
  • Numero dei “Capi” (famiglie partecipanti): 237
  • Durata del riparto: 9 anni
  • Anno dell’ultima ripartizione: 2011
  • Numero dei “fuochi” (appezzamenti) distribuiti nell’ultima assegnazione: 303
  • Terreno coltivato dai partecipanti:
    circa un 15% del totale
  • Edifici rurali di proprietà della Partecipanza: 3
  • Dimensioni delle assegnazioni: 11.600-14.500 m2
   
  • Terreni destinati all’agro-ambiente (37 ettari):

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 Macchia-radura (Le Possessioni)
2 Bosco, prati e zona umida (Santa Lucia)
3 Filare (Via Bosca)
4 Zona umida (La Cornelia)

La Partecipanza agraria di Sant'Agata Bolognese, ideata da Matilde di Canossa. E' un ente molto antico e risale al medioevo. Si tratta di agricoltura, terreni e terreno agro-ambientale, con bosco e filare, inoltre una zona umida. Le zone si chiamano Cornelia, Bosco di Santa Lucia. Ogni appezzamento è un fuoco e insieme si chiamano fuochi. Ogni nove anni, 9 anni, c'è la cavazione delle famiglie partecipanti che vengono in possesso delle possessioni o dei fuochi.

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Partecipanza agraria di Sant'Agata Bolognese

 

 

via 2 agosto 1980 n. 45, 40019 Sant'Agata Bolognese (Bologna)

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pec: partecipanza.santagata@open.legalmail.it

tel. 051 956127 - fax 051 956127